Patrimonio netto stabile a 28,5 milioni, MOL a 4,2 milioni e settori zootecnico e vitivinicolo in primo piano: il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 conferma la solidità del modello cooperativo.
L’Assemblea dei Soci del Consorzio Agrario di Treviso e Belluno ha approvato all’unanimità il bilancio di esercizio 2025, chiuso con un valore della produzione di 123 milioni di euro, in crescita del 6% rispetto all’anno precedente. Il risultato premia la strategia di diversificazione e il rafforzamento dei servizi tecnici alle aziende agricole socie, in un anno segnato da forte variabilità climatica e instabilità dei mercati delle materie prime.
Dati finanziari chiave del bilancio 2025
Il Consorzio ha consolidato la propria solidità patrimoniale con un patrimonio netto di 28,5 milioni di euro, sostanzialmente in linea con l’esercizio precedente. Il Margine Operativo Lordo (MOL) si attesta a 4,2 milioni di euro. I risultati si inseriscono in un contesto agricolo veneto in forte crescita: il valore prodotto dall’agricoltura regionale ha raggiunto gli 8,8 miliardi di euro, con un aumento del 7,1% rispetto al 2024.
Settore zootecnico e vitivinicolo: i motori della crescita
Il comparto zootecnico-mangimi ha registrato performance straordinarie, trainando i risultati complessivi del Consorzio. Sul fronte vitivinicolo, in un’annata record per il Veneto — con 14,6 milioni di quintali di uva prodotti — il Consorzio ha risposto con un fatturato nel settore impianti vigneto di 8,1 milioni di euro, confermando il ruolo strategico di questo comparto. Positive anche le performance nei prodotti petroliferi e nei mezzi tecnici.
Rete territoriale e assistenza tecnica: la strategia per il futuro
Il 2025 è stato un anno di consolidamento della rete operativa, con l’obiettivo di sostituire i vecchi modelli distributivi con poli territoriali moderni capaci di offrire consulenza tecnica specializzata. Il Consorzio ha investito nel potenziamento della rete di tecnici commerciali qualificati, a supporto diretto delle aziende agricole socie nella gestione della sostenibilità e della variabilità climatica.
Finanza agevolata e accesso al credito per gli agricoltori
Sul fronte finanziario, il Consorzio ha sviluppato nuovi strumenti a supporto della liquidità dei soci. Accanto agli strumenti tradizionali — cambiali agrarie e ricevute bancarie — sono stati formalizzati accordi per l’accesso agevolato al credito con costi ridotti e tempistiche coerenti con la stagionalità delle produzioni. Sono state create anche linee di fido dedicate all’approvvigionamento, tramite lettere di credito e reverse factoring, per consolidare i rapporti con i fornitori strategici locali.
La parola al Presidente
«Chiudiamo l’esercizio 2025 con soddisfazione — dichiara il Presidente Giorgio Polegato. L’obiettivo del Consorzio resta quello di essere un punto di riferimento per la sostenibilità dell’attività agricola nel senso più ampio possibile, aiutando le aziende ad affrontare le incertezze di questo periodo storico attraverso servizi di eccellenza.»
