L’editoriale del Direttore Generale – magazine n.8 Giugno 2024

Accanto alle imprese agricole, sostegno per le aziende e propulsore del settore primario, capace di generare mutualità e investimenti per garantire qualità e professionalità. In poche parole questo è il Consorzio Agrario di Treviso e Belluno che anche quest’anno si appresta a votare un bilancio che parla chiaro ed, anzi, ci dice che strada stiamo percorrendo.


Una strada maestra che fa rima con investimenti e mutualità
L’analisi del bilancio può tener conto del fatto che il nostro è un segmento dalle marginalità basse dove è importante fare volumi e in cui diventa fondamentale fare sinergia ed economia di scala: lo si capisce bene considerando gli enormi benefici che, in tal senso, consente il processo di adesione a CAI – Consorzi Agrari d’Italia. È la strada maestra per tenere alta la propensione a mettere in campo notevoli e interessanti investimenti in un settore che viene attaccato dalla forza dirompente e distruttiva delle multifunzionali. La rete di Consorzi agrari diventa una diga straordinaria a protezione del futuro delle nostre delle aziende agricole del nostro territorio.
Nelle prossime pagine vi raccontiamo una iniziativa virtuosa del CAI che dimostra cosa significa mutualità tra aziende e territori.


I dati non mentono: Consorzio in grande salute!
Voglio entrare nelle pieghe del bilancio per riflettere su quello che dicono i numeri. L’andamento del fatturato, che ha visto il 2023 contenere l’effetto deflattivo mantenendo gli indici sotto i parametri richiesti, continua a garantire al Consorzio Agrario di Treviso e Belluno di porre in campo nuovi investimenti e degli ammodernamenti.
Ad esempio, parliamo della rivisitazione completa del punto vendita di Trevignano che ha dimostrato la forza consortile di porre in essere un cambio di marcia. Prima della fine dell’anno inaugureremo anche il nuovo punto vendita di Montebelluna (presso ex concessionario Rugolo) che nasce dalla chiusura e dall’accorpamento delle sedi di Volpago e Cornuda con grande attesa per la qualità che verrà espressa. A tal proposito, parlando della nostra innovazione, verrà potenziato il servizio domiciliare per gli stessi clienti di Volpago e Cornuda. Certo, porteremo nelle loro aziende i nostri prodotti.
Tornando sui dati di bilancio, è giusto sottolineare il sensibile miglioramento dell’EBITDA, l’indice di bilancio che indica il margine operativo che evidenzia la liquidità di cassa di un’azienda. È utile poi sottolineare la riduzione dell’indebitamento medio netto nel corso dei tre anni, considerando che noi siamo al fianco degli agricoltori anticipando gli acquisti e finanziando la campagna degli agricoltori. Ricordiamoci, infine, che questi sono valori che riguardano il nostro Consorzio che è una cooperativa che non ha fini di lucro ma, anzi, ha l’obiettivo preciso di reinvestire gli utili per un costante miglioramento della propria efficienza e per l’implementazione della qualità dei propri servizi a vantaggio degli associati e del settore agricolo, anche con il ruolo fondamentale di calmiere del mercato.

Un successo derivante dal gioco di squadra
I motivi di questo andamento lo troviamo nel DNA del mondo consortile.
Sento dire dai nostri collaboratori, dipendenti e consulenti che chi lavora per il Consorzio Agrario prova uno speciale attaccamento e orgoglio. E devo dire che i risultati soddisfacenti dell’ultimo bilancio devono essere ascritti alla dedizione e professionalità della nostra squadra. Grazie a tutti voi!

Il Direttore Generale Antonio Maria Ciri